The SpaceLand flight has included Italian fliers who, in addition to supporting other experiments, have volunteered to participate as test subjects in a long-term study by an Embry-Riddle researcher. Dr. Jon French's project focuses on whether the "vestibular disorientation" experienced by many people during weightlessness can cause acute fatique that could hinder the success of government and commercial space missions
SpaceLand has flown multiple such missions from Florida over the past several years, bringing on board the world's youngest and the world's oldest person in lunar-gravity research flight as well as the world's first woman with disabilities.
The company now plans to move all operations to Europe for new record-breaking science programs
Applications to the upcoming new mission by email to SpaceLand@SpaceLand.it
RECORD MONDIALE
Kin Marco Viberti entra nella storia a bordo della missione del papà
Kennedy Space Center, 29 settembre 2008
“Un volo fantastico, incredibile !” con queste parole Kim Marco Viberti è atterrato poche ore fa sulla pista dello Space Shuttle della NASA, quale più giovane della storia a volare per scopi scientifici in condizioni di gravità lunare e gravità zero a bordo della missione SpaceLand 2008-1.
Con le congratulazioni del pilota dello Space Shuttle Jon Mc Bride, che lo ha accolto nella Taverna degli astronauti subito dopo la cerimonia di premiazione, la famosa “Shuttle’s Inn” nei pressi di Cape Canaveral in Florida, Kim Marco ha completato i previsti esperimenti medico-scientifici di bordo con la professionalità e precisione tipica di un astronauta adulto.
Impressionante il successo di questa nuova missione medico-scientifica in gravità lunare e marziana coordinata dal papà, il veterano di volo Ing. Carlo Viberti, responsabile di SpaceLand, in compagnia anche della mamma, Sacha Hallmans, (anche lei alla sua prima esperienza a bordo della missione scientifica SpaceLand in gravità lunare e gravità marziana, per assistere il figlio), per una serie di esperimenti con la determinante compartecipazione del Dr. Gianni Golfera, impegnato in tecniche di miglioramento della memoria in condizioni di stress gravitazionale.
Tutti i campioni sperimentali, raccolti a bordo con il prezioso supporto del biellese Marco Cesone, tecnico aeronautico a supporto di SpaceLand, saranno in questi giorni valutati dai vari scienziati sia della Florida che italiani, inclusa la blasonata Embry-Riddle University e gli esperti del gruppo della Dr.ssa Santucci dell’Istituto Superiore di Sanità di Roma, questi ultimi impegnati con SpaceLand per importanti studi ormonali sui meccanismi neurofisiologici alla base anche di sindromi quali l’Alzheimer.
“Un piccolo passo per Kim Marco, un grande salto nell’avvicinamento del grande pubblico al proprio futuro, l’esplorazione dello spazio e la vita al di fuori del nostro pianeta” ha aggiunto l’Ing. Carlo Viberti, parafrasando la frase di Neil Armstrong sulla Luna.
SpaceLand aggiunge così al proprio palmares un altro record: dopo aver portato a volare nel 2005 il primo equipaggio di persone comuni, inclusivo di una donna completamente disabile, e due uomini di 86 anni e, rispettivamente, l’anno scorso, di 93 anni di età, il gruppo di Viberti ha anche ora il record della persona più giovane al mondo a volare in gravità lunare per scopi scientifici.
La
prossima missione aperta a tutti è prevista dal 12 al 16 novembre: iscrizioni scrivendo a
SpaceLand@SpaceLand.it
Incontri con i giornalisti
Kim Marco Viberti sarà disponibile con l’Ing. Carlo Viberti per incontrare i giornalisti a Roma alle ore 12 del 6 ottobre presso l’Arco di Costantino (conferma di accredito telefonando al 329.067.33.33 da mercoledì)
ed a Torino il pomeriggio del 7 ottobre su appuntamento nella sede di integrazione dei simulatori SpaceLand in via Rivalta 9 a Grugliasco
Foto e video disponibili su richiesta scrivendo a SpaceLand@SpaceLand.it
Contatto telefonico: USA tel. +1.321.890.5431