SpaceLand da vari anni fornisce un sistema virtuoso per un rapido e facilmente fruibile accesso a campagne di addestramento e preparazione, anche subacquea, per le missioni di volo parabolico organizzate al Kennedy Space Center (Cape Canaveral) e, dal 2010, anche in Italia a beneficio di tutti gli utenti che necessitino di ambienti di laboratorio in condizioni operative microgravitazionali e/o in condizioni cinematiche e dinamiche di gravità ridotta come su Luna e Marte.
Nello scorso decennio, una moltitudine di enti e P.M.I. si è rivolta a SpaceLand per i summenzionati motivi; qui di seguito sono elencati alcuni degli enti che hanno contattato SpaceLand od hanno realizzato attività di ricerca e sviluppo con SpaceLand a bordo dei voli parabolici organizzati dalla società, nonostante l’assenza fino ad oggi della possibilità di fruire di una stazione di sperimentazione a bordo di tali voli, come qui proposto:
Enti pubblici - Public Companies
· Agenzia Spaziale Italiana (programmi educazionali, biomedici ed operatività del progetto “COSMIC”)
· Azienda Ospedaliera Universitaria San Giovanni Battista - Molinette Torino (rif. Direzione Generale)
· Azienda Ospedaliera Sant’Anna di Torino - O.I.R.M.
· B.B.C.
· CNR - DET (rif. Claudio Zanotti)
· ITIS Fuscaldo (rif. Prof. Carmelo Mandarino)
· Massachussetts Institute of Technology
· Politecnico di Milano
· Politecnico di Torino
· RAI TV (RAI Uno, RAI Due, RAI Tre, RAI News 24)
· Radio Televisione Svizzera Italiana
· Università di Cagliari
· Università di Cesena-Bologna
· Università Insubria di Como e Varese
· Università di Torino
· Università di Sassari
· Università La Sapienza di Roma
· gruppo di lavoro costituito dai seguenti enti, coordinati dal Dipartimento di Biologia Cellulare e Neuroscienze dell’Istituto Superiore di Sanità
o Istituto Superiore di Sanità
o Istituto di Farmacologia dell’Universitàdi Milano
o CNR
o EBRI - European Brain Research Institute -
Fondazione Rita Levi Montalcini (NOBEL PRIZE)
Enti privati - Private Corporates
· A.I.D.A. - Ausili Informatici per Disabili ed Anziani
· ALTEC Torino
ALTRAN
· B.T. Biomedical Tissues Srl
· CAMEL Automazioni e Robotica SpA
· Centro di Bioingegneria della Fondazione Don Gnocchi di Milano
· Centro Propriocezione sas
· C.N.N.
· COREM Srl
· CRS 4
· DAINESE Spa
· DELOS srl
· DNM Srl
· Discovery Channel Europe
· Discovery Channel Italia
· Eccelsa Aviation Srl
· Embry-Riddle Aeronautical University
· Esplora Srl
· Geasar Spa
· Geovillage Spa
· IGEA SrL
· I.M. Innovative Materials Srl
· Laghetto SpA
· Mediaset SpA
· Yanga Srl
· Sparco SpA
Molti degli enti summenzionati hanno manifestato il proprio interesse ad effettuare sperimentazioni in microgravità ed in gravità ridotta a fronte dello strategico avanzamento e del progresso ottenibile rispetto alla concorrenza nei rispettivi settori, anche in termini di supporto dei programmi di esplorazione spaziale abitata di Luna e Marte e delle ricadute nei campi tecnologico, scientifico e biomedico con ampie opportunità di di trasferimento tecnologico
Si prenda ad esempio la necessità da parte di varie PMI menzionate di poter sperimentare in effettive condizioni di gravità ridotta, usufruendo di una stazione di lavoro facilmente montabile e smontabile a bordo di voli parabolici in gravità lunare, gravità marziana ed in microgravità, processi e tecnologie quali i seguenti:
• Processi ed apparati tecnologici per il trattamento dei costituenti del suolo lunare (regolite, ilmenite) al fine di sperimentare e validare sistemi di estrazione di metalli e gas che servano a garantire importanti alla sostenibilità delle future basi lunari ma che possono fornire importanti brevetti per applicazioni sia nell’ambito dei futuri programmi ISRU (In Situ Resource Utilization) e ISFR (In Situ Fabrication and Repair) su Marte sia per ricadute terrestri ad esempio per estrazione di ossigeno ed altri importanti gas e metalli in zone desertiche o isolate e povere di materie prime (vedasi la richiesta in tal senso da varie PMI sarde e da parte di CNR ed Università di Cagliari)
• Sistemi, apparati e metodologie per la riabilitazione neuromotoria tramite propriocezione, sia per astronauti sia per ricadute applicative per le fasi di convalescenza e riabilitazione di individui in condizioni post-tramatiche (vedasi ad esempio il primo esperimento del 2005 condotto con successo in assenza di gravità sulla missione SpaceLand 2005-1 co-finanziata dalla Regione Piemonte, denominato MARVP (Muscular Atrophy Prevention and Recovery through Visual-Proprioception) utilizzando il sistema Delos DPPS, dimostrando, per la prima volta al mondo, la possibilità di effettuare esercizi visuo-propriocettivi ad alta frequenza in assenza di gravità)
• processi di adattamento neurologico a diversi livelli di gravità per comprendere i meccanismi alla base dell’adattamento neuromotorio in condizioni dinamiche estreme nonché i meccanismi alla base dell’insorgenza di fenomeni di degenerazione del cervello quali l’Alzheimer (vedasi esperimento condotto con 10 adulti ed un bambino di 11 anni a bordo della missione SpaceLand 2008-1 come richiesto dal gruppo di lavoro costituito dai seguenti enti, coordinati dal Dipartimento di Biologia Cellulare e Neuroscienze dell’Istituto Superiore di Sanità (rif. Dr.ssa Daniela Santucci), e composto anche dal gruppo del Dr. Enrico Alleva, dall’Istituto di Farmacologia dell’Universitàdi Milano con la dr.ssa Angela Maria Rizzo, dal CNR con il gruppo del Dr. Luigi Aloe e dall’EBRI - European Brain Research Institure perla Fondazione Rita Levi Montalcini - premio Nobel)
e molti altri....